| Plaza Suite |
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"Plaza Suite" stagione 2007/2008 di: Neil Simon Cast: Corrado Tedeschi Patrizia Loreti Ketty Roselli Elena Gallo Lorenzo di Pietro Con la partecipazione di : Regia: Foto 1 Foto 2 Foto 3 Foto 4 Foto 5 Foto 6 La Gazzetta di Parma Manifesto |
| Sabrina |
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"Sabrina" stagione 2006/2007 di: Samuel A. Taylor Cast: Corrado Tedeschi Corinne Bonuglia Renato Cortesi Gabriele Villa Andrea Carli Con la partecipazione di : |
| La Bibbia in meno di 90 minuti |
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"I Picari" nella piu' grande produzione teatrale di tutti i tempi... cosi' la critica: Il Massaggero: "Purtroppo non l'ho visto" Rita Sola Repubblica: "Amiamo molto gli spettacoli dei Picari e non e' escluso che prima o poi andremo a vederlo" Franco Primo e Franco Quadri "Si ride, si ride, si ride... almeno cosi' m'hanno detto" Adolfo Di Giammarchetta inoltre hanno detto: "Spettacolo strabiliante..." "Gag esilaranti..." "...poi Augusto Fornari, non perche' e' mio figlio, ma e' bravissimo. Si... va be'... gli altri, per l'amor di Dio, ma Augustarello... Bravo a papa'" Marcello Fornari |
| Il Gufo e la Gattina |
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di Bill Manhoff cast: Gianfranco D'angelo Brigitta Boccoli Regia di: Furio Angiolella Adattamento e traduzione: Furio Angiolella e Gustavo Verde |
| Uomini sull'orlo di una crisi di nervi |
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con (in ordine alfabetico) : Pino Amendola Vincenzo Crocitti Gianni Garofalo Nicola Pistoia e con Claudia Koll nel ruolo di Yvonne regia di: Alessandro Capone cosi' la critica: " UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI e' una impeccabile macchina di risate a scoppio continuo con una regia di Capone che non spreca nulla". La Repubblica, 6 aprile 1994 Rodolfo Di Giammarco "Uno spettacolo irresistibilmente comico: una bella scrittura che al gusto della gag abbina un perfetto dosaggio tonale, una regia ritmica che strizza l'occhio al musical". L'informazione, 26 aprile 1994 Katia Ippaso "Una tipica commedia all'italiana che ricorda i toni bizzarri e i ritmi forsennati del film "amici miei", che sta raccogliendo a Roma entusiastici consensi". Momento Sera, 15 aprile 1994 Patrizia Iovine "non c'e' dubbio che questo UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI sia un successo". L'Unita', 14 aprile 1994 Stefania Chinzari "Ogni sera il Teatro dei Satiri a Roma il "Tutto esaurito" con l'esilarante piece UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI di Galli&Capone". Il Giornale, 3 aprile 1994 Mariangiola Castrovilli Indubbiamente ben centrata e' la piece firmata da Galli & Capone, esilarante e al tempo stesso garbatamente dissacratoria. Uno spettacolo da non perdere". La Voce Repubblicana, 9 aprile 1994 Fernando Bevilacqua "Se il teatro fosse sempre fatto cosi', allora non ci sarebbero giustificazioni per disertare le sale di prosa". Il Messaggero, 2 aprile 1994 Marcantonio Lucidi |
| Un simpatico dirimpettaio |
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di: Eduardo Tartaglia con: Antonio Casagrande Katarina Vassilissa Eduardo Tartaglia Massimo De Matteo Salvatore D'Onofrio Veronica Mazza Peppe Miale Francesco Procopio e con la partecipazione di: Gianni Parisi scene: Andrea Bianchi costumi: Graziella Pera regia: Eduardo Tartaglia |
| Segreti e bugie |
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Svelare un segreto... confessare una bugia... sono momenti che catturano sempre l'attenzione e la curiosità della gente, specialmente quando la "rivelazione" viene fatta in pubblico. Questa semplice formula, dalle forti potenzialità spettacolari, è alla base del programma "Segreti e Bugie", scritto dalla stessa squadra di autori di "Carramba che sorpresa" e "Carramba che fortuna": Giovanni Benincasa, Raffaella Carrà, Fabio Di lorio e Sergio Japino, che firma anche la regia. Sette puntate, a partire dal I' maggio, su Raiuno, al sabato sera alle ore 20,50, nelle quali, con diversi stratagemmi, gli inventori delle bugie più clamorose e i detentori dei più strani segreti si trasformano a loro insaputa, negli studi dell'Auditoríum del Foro Italico da cui va in onda, in diretta, il programma, nei veri protagonisti delle puntate. La platea diventa cosi un tutt'uno con il palcoscenico: Michele Cucuzza, conduttore dello spettacolo, coinvolge il pubblico presente e selezionando in vari modi le persone delle quali conosce segreti o bugie, le invita a partecipare al programma. Katia Ricciarelli, nell'inedita veste di conduttrice, presenta il gioco di Segreti e Bugie che vede ospiti in ogni puntata tre Vip: essi, attraverso degli indizi che la Ricciarelli fornisce loro, devono indovinare, nel minor tempo possibile, di quali bugie o episodi segreti è a conoscenza; il vincitore ha la faacoltà di scegliere la storia più carina o divertente ed il suo protagonista vince un viaggio soggiorno per due. Appuntamenti fissi di ogni puntata, che hanno toccato anche punte superiori al 30% di share, sono due minifiction, nelle quali un investigatore (Gianfranco D'Angelo) ed il suo assistente (Riccardo Rossi) indagano per scoprire i segreti e le bugie di personaggi conosciuti e amati dal grande pubblico. A bordo di una speciale postazione mobile. dotata di particolari attrezzature di spionaggio. i due percorrono in lungo e in largo l'Italia, a caccia delle più insospettate verità di cantanti, attori, personaggi televisivi, campioni sportivi, quali: I Pooh, Emilio Fede, Alba Parietti, Christian Vieri e la S.S. Lazio, Renato Zero, la A.C.M. Milan, Valeria Marini, Fiorello, Francesco Totti e la A.S. Roma, il cast della soap-opera "Un posto al sole", I Ragazzi Italiani, Nino D'Angelo e le annunciatrici Rai. |
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| Navigator |
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Alla ricerca di Ulisse L’uomo e la sua smania di conoscere, di esplorare ogni angolo del pianeta. Immergendosi nello splendore della natura incontaminata, nei suoi mille colori, visitando luoghi incantevoli che mai l’uomo è riuscito a violare, trovandosi faccia a faccia con gli animali più incredibili, unici rispettosi abitanti di ambienti che neanche il più fantasioso e creativo degli scrittori è mai riuscito ad immaginare. Questa è la sfida di Navigator, il programma che sta andando in onda su Raiuno tenendo incollati al video ogni sera più di cinque milioni di telespettatori. Si tratta di una caccia al tesoro che, secondo un’antica leggenda, Ulisse, il più grande navigator della storia, ha nascosto in qualche parte del mondo. |
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| Emozioni |
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commedia di prosa di Eduardo Tartaglia musiche di: Lucio Battisti testi delle canzoni: Mogol direzione musicale e arrangiamenti di Giuseppe Barbera con (in ordine alfabetico): Ambra Angiolini Mirko Petrini Sabrina Salerno e con: Alessandra Drusian Clotilde Sabatino Stefano Zarfati con la partecipazione straordinaria di: Vladimir Luxuria regia: Sergio Japino |
| Il padre della sposa |
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"Papà ho una notizia meravigliosa: mi sposo". Quanti genitori hanno ascoltato con sgomento una frase del genere? E soprattutto quanti padri sono rimasti scioccati quando a pronunciarla è stata quella che per loro è e sarà sempre la loro bambina?
Da qui parte "Il Padre della sposa", una delle commedie più esilaranti e attuali del panorama teatrale e cinematografico internazionale. Portata sul grande schermo prima da Spencer Tracy e più recentemente da Steve Martin, "Il Padre della sposa" affronta con ironia e divertimento il tragicomico momento del distacco dell’amata figlioletta da una normale famiglia borghese e lo stress dei preparativi per il suo matrimonio. Il risultato esilarante della commedia nasce dalla contrapposizione tra l’accettazione dell’ineluttabile evento da parte della madre e dai disperati teneri tentativi del padre di mandare all’aria il matrimonio che, oltre a gettarlo in una profonda crisi esistenziale, rischia di rovinarlo anche finanziariamente. La madre vuole per la figlia una cerimonia da ricordare: per fare questo convincerà il marito ad affidarsi incautamente ad un organizzatore di matrimoni che definire pazzoide è fargli un complimento. Situazioni divertenti, gag, equivoci e battute si mescolano in un cocktail esplosivo di risate e sentimenti, allegria e tenerezza. La commedia, adattata per la versione teatrale da Mario Scaletta, si avvale della brillante regia di Sergio Japino, con l’inossidabile Gianfranco D’Angelo, che con la sua moderna comicità incarna alla perfezione il ruolo del protagonista. Brigitta Boccoli e Simona D'Angelo, come nelle due precedenti edizioni, si alterneranno nel ruolo della "bambina" che con la sua terribile notizia "Papà mi sposo" innescherà un processo diabolico nella mente del padre. Il risultato? Un novello dottor Jeckyll e Mister Hyde. "Papà mi sposo": una frase che accenderà la miccia di questo cocktail. Il risultato? Un’esplosione di risate... un fuoco d’artificio per una magnifica festa da godere a teatro. Completano il cast: Cristina Borgogni, nel ruolo della madre, Alessandro Spadorcia, nel ruolo del promesso sposo e Mimma Lovoi e Mimmo Manca in quello dei genitori ed infine Mario Scaletta, nel ruolo del maestro di cerimonia. I costumi sono di Graziella Pera e la scene di Laura Forlani e Andrea Bianchi. |
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| Storie di Pellegrini |
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Passioni trasgressive, necrofilia, baci omosessuali, crudeltà e torture sono temi comuni alle due sacre rappresentazioni fiorentine presentate con successo nel 1999 al festival di Anagni e invitate nel 2000 al Festival del Teatro Medioevale di Elche in Spagna.
"Non inganni il termine 'sacra composizione', dice il regista Salvo Bitonti, qui il viaggio religioso verso S. Giacomo di Compostela è sospeso tra meditazione e follia, amori estremi che ricalcano le tragedie greche di Fedra e Medea" Nella vita dell'uomo medioevale e rinascimentale, prassi quasi comune era il recarsi, almeno una volta nell'arco della propria esistenza, presso un luogo di culto dove ricercare le proprie origini spirituali e rinsaldare il legame con la fede. Il pellegrinaggio costituiva dunque una tappa di maturazione spirituale verso la quale i fedeli si avvicinavano non senza timori e incertezze, coscienti del valore metaforico del viaggio da intraprendere, banco di prova della propria consapevolezza interiore. "Storie di pellegrini" narra, con toni lievi, di due storie quotidiane animate da fede e passioni profonde, mettendo a nudo la finitezza dell'uomo capace di compiere in egual maniera azioni nobili e caritatevoli come gesti vili e scellerati, e in ogni caso, sempre alla ricerca di certezze. |
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| La signorina Julie |
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di: August Strindberg con: MITA MEDICI e con: Fabrizio Croci Stefania Spugnini musiche a cura di: Dario Arcidiacono costumi: GIANNI SERRA regia: SALVO BITONTI La Signorina Julie, scritta nel 1888 da Srindberg, è il testo dove maggiormente si evidenzia il tema della lotta di classe e tra i sessi, tipici della drammaturgia dell'autore svedese. L'opera provocò uno scandalo clamoroso nella società puritana e conformista dell'epoca. La vicenda trae spunto da un fatto di cronaca; la contessina Julie, reduce da un fidanzamento fallito, si unisce al ballo festoso della servitù nella notte di S. Giovanni e cerca di irretire Jean, un affascinante ma equivoco cameriere. Per Jean seguire i desideri di lei può rappresentare l'accesso ad un mondo di ricchezza cui ha sempre aspirato. Più tardi la contessina, pentita, si dibatte tra propositi di fuga e suicidio e vorrebbe, perlomeno, illudersi di essersi abbassata al livello di un servo per amore; ma al contrario Jean rinfaccia brutalmente alla donna il suo comportamento e vuole, anzi ricavare un utile economico da quanto è accaduto. Timorosi di venire scoperti decidono di fuggire insieme, ma alle prime luci dell'alba, Jean con freddo impulso, uccide il canarino che Julie voleva portare con sé simbolo, forse, di aspirazione alla libertà e all'amore. L'improvviso ritorno del Conte riporta Jean ai propri doveri di servo e Julie, provata da questo impossibile rapporto, come in trance ipnotica, prega l'amante di volerle dare l'ordine di uccidersi. E Jean, con cinismo, esegue, mettendole un rasoio in mano. L'edizione presentata, che si avvale della regia di Salvo Bitonti, pone l'accento sugli aspetti onirici e psicoanaltici del testo e si basa su un'inedita interpretazione di Mita Medici, attrice poliedrica particolarmente persuasiva nell'affascinante e complesso ruolo di Julie. |
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| Il Presidente |
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di Rocco Familiari Il Presidente: Raf Vallone La Donna: Fiorenza Marchegiani Il Tecnico: Paolo Lorimer Operatore: Alfredo Traversa Regia: Krzysztof Zanussi |
| I Cavalieri della Tavola Rotonda |
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una commedia musicale di Galli & Capone Re Artu': Gianfranco D'angelo Lancillotto: Stefano Masciarelli Ginevra: Nadia Rinaldi Fata Morgana: Sabrina Salerno Il Cavaliere Nero: Adriano Pappalardo |
| Malemamme |
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Enrica Bonaccorti e Simona Marchini "Non sparate sulla mamma" Cronaca milanese a due voci di: Carlo Terron "Come sorelle" Nadia Rinaldi Atto unico di: Enrico Vaime |
| L'ultimo Tarzan |
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con: Gianfranco D'Angelo Brigitta Boccoli Denny Mendez di: Fabio Di Iorio scritto con: Sergio Japino e I Picari con la partecipazione de: I Picari regia: Sergio Japino |
| Rosanero |
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di Roberto Cavosi opera vincitrice del Concorso IDI 1993 Suor Rossana Alvia Reale Carlotta Miceli Antonella Schiro' Beatrice Miceli Cetty Arancio Vannina Miceli Daniela Giovannetti Giuliana Miceli Anna Lezzi regia: Antonio Calenda |
| Nata ieri |
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di Garson Kanin uno spettacolo di Giuseppe Patroni Griffi Billie Brown Valeria Marini Ed Devery Duilio Del Prete Harry Brock Stefano Santospago |
| L'Appartamento |
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di Franca Valeri e Claudia Poggiani Fran Kuberlik Alessandra Martines C.C. Baxter Pier Luigi Misasi Fred Sheldrake Carlo Cartier Dottor Dreyfuss Franco Mescolini Miss Olsen Oriana Baciardi Mr. Kireby Maurizio Romoli Sylvia Luisa Vermiglio Matuschka Roberto Perossa regia di: Franca Valeri |